
COME SI CAMMINA IN PARADISO
Fin dai tempi del liceo,quando ho studiato la Divina Commedia,mi ha sempre interessato pensare a “come si cammina in Paradiso”.
Quando ho iniziato questi lavori,però,il mio intento era quello di fare un omaggio ad Enzo riproducendo sulle tele le immagini della sua fisicità.
Nessun altro artista,come il danzatore,ha infatti la necessità di essere guardato ed osservato.
Ed anche il ricordo deve necessariamente avere una forma che è quella della sua immagine.
Ma,allorquando ho fatto il primo bozzetto di Enzo che salta,subito mi sono detto “ecco come si cammina in Paradiso”.
Riflettendoci,poi,queste immagini di Enzo che non tocca la terra mi hanno ancora di più convinto che Enzo camminava bene solo in quella dimensione perché sulla terra,forse,non era a suo agio come in Paradiso.
Giovanni Falci
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